SPINA CALCANEARE

Si presenta come una sofferenza sotto il calcagno, chiamata più comunemente tallonite. La spina si genera per le sollecitazioni del tendine di Achille e della fascia plantare sul periostio del calcagno, in quanto questi microtraumi favoriscono la formazione di nuovo tessuto osseo per riparare le microlesioni delle strutture soggette a trazione o a stress.

Cause

Posturali: accorciamento della catena muscolare posteriore e dei muscoli plantari o dei muscoli del polpaccio, accorciamento dell’aponeurosi e legamento longitudinale.

Cause meccaniche: deambulazione non corretta e calzature senza tacco.

Aumento del peso

Segni e Sintomi

L’insorgenza di questa patologia, avviene in maniera improvvisa, la mattina mettendo i piedi a terra si avverte un forte dolore sotto il calcagno. La spina è caratterizzata da un dolore sordo e insopportabile, che a volte scompare fuori carico o dopo la prima mezzora di deambulazione.

Diagnosi

La diagnosi si effettua attraverso un’accurata anamnesi, un esame obiettivo palpatorio e un esame della deambulazione. Dalla radiografia, che rimane l’esame più corretto per la valutazione di questa patologia, si evidenzia una protuberanza in corrispondenza del calcagno e un iniziale calcificazione del legamento plantare.

Trattamento

Nella fase acuta rimuovere le scarpe che si suppone siano la causa del problema.

Massaggiare la zona con arnica gel ed eseguire esercizi con una bottiglietta ghiacciata 2-3 volte al giorno, lo stesso esercizio si può ripetere con una pallina da tennis.

Riposare, possibilmente evitare lunghe camminate e sport.

Occorre adoperare una calzatura con 4 cm di tacco.

Bisogna, inoltre, controllare e valutare l’appoggio plantare e la deambulazione, dopo una visita accurata, coadiuvati dalla baropodometria, si passa alla COSTRUZIONE DEL PLANTARE SU MISURA, per scaricare la parte dolente e far appoggiare meglio il tutto piede.

L’efficacia del plantare può essere potenziata dal trattamento con le ONDE D’URTO, che possiedono un effetto antinfiammatorio accompagnato dalla comparsa di radicali liberi e da un processo di rivascolarizzazione dei tessuti.

Le onde d'urto BTL forniscono un rapido ed efficace aiuto per combattere il dolore. Questa terapia non è invasiva, non necessita di anestesia ed è priva di effetti collaterali. Ogni sessione del trattamento dura circa 10 minuti. Si eseguono 4-5 trattamenti con una frequenza bi-settimanale.

Si può utilizzare il Kinesio Taping, per offrire un aiuto nei giorni successivi e fornire un ulteriore supporto. Si può in otre ricorrere ad infiltrazione locali.

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